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sabato 2 gennaio 2010

Sidel Padula: quando il calcio diventa sostantivo “femminile”.


Nei giorni d’oggi, nell’epoca della tv-on demand o delle partite in streaming, capita sempre più spesso di perdere il contatto con il calcio di dietro casa, con le partite giocate sui campi, a volte impraticabili, di quartiere o di paese, quelle che ti lasciano senza voce a fine partita e con le mani congelate per il freddo sugli spalti e che vede protagonisti calciatori che non vivono di calcio ma che corrono ugualmente dietro la loro passione e sacrificano le poche ore libere infrasettimanali, all’uscita dal lavoro, per gli allenamenti serali. E’ quello il calcio che spesso regala le maggiori soddisfazioni, quello privo di veline e ingaggi milionari ma che spesso viene ignorato o poco pubblicizzato. Ma se in questo ambito è già più facile e comune trovare molte società e ragazzi appassionati di calcio e che militano in campionati provinciali e regionali, ancora più singolare ed entusiasmante è vedere come una piccola squadra composta da giovani calciatrici che giocano insieme da anni siano sempre più unite, dentro e fuori il campo sportivo, e abbiano migliorato gradualmente il loro livello tecnico di gioco, rappresentando una bella realtà in un territorio ancora poco attento alle promesse sportive.

L’esempio è quello del Sidel Padula, la prima squadra di calcio femminile di Padula, nata nel Settembre 2005. L'idea di formare questa squadra e di iniziare questo percorso è venuta ad un veterano dello sport padulese, Antonio Onorato. Dopo aver organizzato un torneo estivo di calcio femminile e partecipato con una squadra composta da ragazze del luogo nel giugno 2005, nasce, sulle ali dell'entusiasmo e del successo di pubblico ottenuto, la prima squadra di calcio femminile padulese, composta da ragazze poco esperte, unite semplicemente dalla comune passione per il calcio. Già organizzatore di eventi sportivi e presidente dell'associazione sportiva e culturale "La Mimosa", Onorato ha sempre avuto una predilezione per lo sport "vero" ed "educativo", che aiuti la formazione psico-fisica, la socializzazione e l'educazione. Ottenendo l’appoggio dei primi sponsors, la prima squadra di calcio femminile padulese ha partecipato al suo primo campionato femminile di serie C nel 2005. Con gli anni la squadra è cambiata gradualmente e ha ingrandito il proprio bagaglio d'esperienza. Dal primo gruppo "Cenerentola del Campionato", il Sidel Padula ha conquistato sempre più prestigio, ottenendo vittorie e soddisfazioni come nel campionato 2008/2009 in cui è risultata terza nella classifica finale e ha sfiorato la vittoria contro la Juve Stabia (vincitrice del torneo) nella finale di Coppa Campania 2009.

Galvanizzata dai successi della passata stagione e sicura delle proprie potenzialità e della volontà delle proprie calciatrici, il Sidel Padula concorre quest’anno alla vittoria finale insieme alle più rinomate squadre del salernitano e del napoletano, con un organico composto da ragazze del Cilento, Vallo di Diano e Cava de’ Tirreni. “ La vera forza della squadra, che è ricca di veri talenti e di giovani promesse calcistiche, risiede nell’unione del gruppo: ogni problema viene affrontato assieme e il dialogo e il confronto sono gli strumenti di soluzione di tutte le avversità” , ci confida il mister Onorato. “Non sempre è facile gestire un gruppo di ragazze a causa della diversità di caratteri e di vedute ma debbo riconoscere che in questi anni il rapporto con le ragazze è sempre stato rispettoso ed amichevole. Spero di cuore che il prosieguo di questo campionato, iniziato in maniera claudicante a causa di vari infortuni ed episodi sfavorevoli, ci regali belle soddisfazioni” aggiunge ancora Onorato.

Gianfranco Cataldo.

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